
17世紀ローマの世俗カンタータ
コリスタ:カンタータとアリア集
アンサンブル・ジャルディーノ・ディ・デリーツィエ
2014年にローマで結成された女性だけの古楽器アンサンブル「アンサンブル・ジャルディーノ・ディ・デリーツィエ」は、設立以来、イタリア古楽とポーランド古楽に力を入れて活動し、器楽CDも7枚ほど発表して高い評価を得て来ました。今回は初の声楽で、しかもレーリオ・コリスタというマニアックな選択ですが、彼女たちはすでにコリスタのシンフォニア集を2020年に発表してもいました。初期イタリア・バロックの知られざる作曲家による世俗カンタータは、高笑いがあったり多彩な表情が魅力です。ブックレット(英・伊)にはコリスタと作品についての説明が掲載されています。
初期イタリア・バロックの作曲家
レーリオ・コリスタは1629年に教皇庁の書記官の子としてローマに誕生。少年時代は聖歌隊に所属していましたが、やがてリュート、テオルボ、ハープ、ギターなどを演奏するようになり、17世紀なかばには「ローマの街のオルフェウス」と呼ばれるまでに成功。ボローニャやフィレンツェの宮廷でも働いた後、ローマに戻り、教皇庁に所属しながら作曲家として活動。1680年に51歳で死去。
親しみやすい世俗カンタータ
コスタの宗教音楽はすべて失われていますが、10曲の世俗カンタータが現存しており、そのうち6曲がこのアルバムに収録されています。田園や海を背景に、失われた愛や挫折などが描かれる内容で、羊飼いや漁師、羊飼いの娘、雄牛に姿を変えたユピテル、そしてエウロパなどが登場。
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演奏者情報
アンサンブル・ジャルディーノ・ディ・デリーツィエ
2014年にポーランド人バロック・ヴァイオリン奏者で音楽学と音楽史にも精通したエヴァ・アンナ・アウグスティノヴィッツによりローマで結成された女性だけの古楽器アンサンブル。設立以来イタリアやポーランドで活動し、声楽との共演も多数。特にローマとポーランドのバロック音楽のレパートリーに重点を置き、忘れられた作曲家の紹介に尽力しています。
CDは、Brilliant Classics、Da Vinci Classicsなどから発売。

トラックリスト (収録作品と演奏者)
レーリオ・コリスタ [1629-1680]
◆ カンタータ「広大なあなたの帝国」(2人のソプラノ、2台のヴァイオリン、通奏低音のための)
1. シンフォニア 1:00
2. 「広大なあなたの帝国」 1:17
3. 「甘いそよ風」 1:56
4. 「だから私の心に波を降らせ、岸から去らせてください」 2:08
5. 「氷のような恐怖」 1:37
6. 「情け容赦のない残酷な怪物たち」 1:11
7. 「ああ、なんと残酷な風だろう」 1:09
8. 「船乗りの叫び声とともに大きくなる波の中で」 1:37
9. 「嵐に遭った舵取りは」 2:01
10. 「海は信頼できない」 2:35
パオラ・ヴァレンティーナ・モリナーリ(ソプラノ)
ヨアンナ・クリソフスカ(ソプラノ)
◆ カンタータ「この人生はいつも戦争中だ」(ソプラノと通奏低音のための)
11. 8:05
パオラ・ヴァレンティーナ・モリナーリ(ソプラノ)
◆ カンタータ「愛が報われぬときに告げてください」(3声と通奏低音のための)
12. 7:15
パオラ・ヴァレンティーナ・モリナーリ(ソプラノ)
ヨアンナ・クリソフスカ(ソプラノ)
マッシモ・アルティエーリ(テノール)
◆ アリア「秘められたため息について嘆いてください」(ソプラノと通奏低音のための)
13. 6:20
ヨアンナ・クリソフスカ(ソプラノ)
◆ カンタータ「誘拐されたエウロパ」(ソプラノと通奏低音のための)
14. 「すでに夜明けだった」 1:04
15. 「穏やかなオーラ」 1:54
16. 「こう言いながら」 2:16
17. 「愚かなエウロパ、そしてあなたは自分を託す」 0:40
18. 「畑を盛り上げる」 0:36
19. 「愚かなエウロパ、恐るるに足らず」 1:55
パオラ・ヴァレンティーナ・モリナーリ(ソプラノ)
◆ カンタータ「なんと多くの鎖が」(3声と器楽のための)
20. 「なんと多くの鎖が」 2:04
21. 「多くのものを与えられ」 3:29
22. 「それを楽しみ」 3:13
23. 「しばしば変化する」 4:58
アンドレス・モンティーヤ=アクレロ(テノール=アルト)
マッシモ・アルティエーリ(テノール)
グリエルモ・ブオンサンティ(バス)
アンサンブル・ジャルディーノ・ディ・デリーツィエ
エヴァ・アンナ・アウグスティノヴィッツ(バロック・ヴァイオリン、芸術監督)
アンナ・スコルプスカ(バロック・ヴァイオリン)
ヴァレーリア・ブルネッリ(バロック・チェロ)
ソフィア・フェッリ(テオルボ、バロック・ギター)
リリアンナ・スタヴァシュ(チェンバロ)
録音:2023年9月19〜21日、イタリア、トレヴィ、聖フランシス教会
楽譜:ロンドン大英図書館、ハーシュ・ライブラリー III.1116(1〜10)、パリ国立図書館、初期音楽コレクション Vm.18(11、12、20〜23)、ウィーン、オーストリア国立図書館、cod.17-758(13)、ナポリ、聖ピエトロ・ア・マイエッラ音楽院図書館、334-14(14〜19)
Track list
Lelio Colista 1629-1680
Cantatas & Arias
Del Vasto Tuo Impero
Cantata for 2 sopranos, 2 violins and B.C.
(Londra British Library, the Hirsch library III. 1116)
1. Sinfonia 1:00
2. Del vasto tuo Impero 1:17
3. Aurette soavi 1:56
4. Sù dunque mio Core si calchino l'onde 2:08
5. Ma gelido timore 1:37
6. Crudi mostri d'impietà 1:11
7. Oh si crudele il vento 1:09
8. Di quest'onde che co' pianti 1:37
9. Quel Nocchier che le tempeste 2:01
10. Non ha il mar fede 2:35
Paola Valentina Molinari soprano
Joanna Klisowska soprano
11. Questa Vita È Sempre In Guerra 8:05
Cantata for soprano and B.C.
(Parigi, Bibliothèque nationale, Fonds de musique ancienne, Vm. 18)
Paola Valentina Molinari soprano
12. Dimmi Quando Amore Indegno 7:15
Cantata for 3 voices and B.C.
(Parigi, Bibliothèque nationale, Fonds de musique ancienne,Vm. 18)
Paola Valentina Molinari soprano
Joanna Klisowska soprano
Massimo Altieri tenor
13. Doletevi Di Voi 6:20
Aria for soprano and B.C.
(Vienna, Österreichische Nationalbibliothek, cod. 17-758)
Joanna Klisowska soprano
Europa Rapita
Cantata for soprano and B.C.
(Napoli, Biblioteca del Conservatorio di musica S. Pietro a Maiella, ms. 334-14)
14. Era già l'Alba 1:04
15. Aure placide 1:54
16. Mentre cosi dicea 2:16
17. Stolta Europa e tù t'affidi 0:40
18. Sù i tuoi campi 0:36
19. Stolta Europa e tu non temi 1:55
Paola Valentina Molinari soprano
Che Tante Catene
Cantata for 3 voices with instruments
(Parigi, Bibliothèque nationale, Fonds de musique ancienne,Vm. 18)
20. Cha tante catene 2:04
21. Molti haverne 3:29
22. Un goderne 3:13
23. E cangiar spesso 4:58
Andrés Montilla-Acurero tenor-alto
Massimo Altieri tenor
Guglielmo Buonsanti bass
first recordings
Ensemble Giardino di Delizie
Paola Valentina Molinari, Joanna Klisowska sopranos
Massimo Altieri tenor · Andrés Montilla-Acurero tenor-alto
Guglielmo Buonsanti bass
Ewa Anna Augustynowicz Baroque violin & artistic director
Anna Skorupska Baroque violin · Valeria Brunelli Baroque cello
Sofia Ferri theorbo & Baroque guitar · Lilianna Stawarz harpsichord
Recording: 19-21 September 2023, Saint Francis Church, Trevi, Italy
Text
1. DEL VASTO TUO IMPERO
Del vasto
Sig. Lelio Colista
Sinfonia
Del vasto tuo Impero
Nettunno io rimiro
in calma gradita
si placida l’onda
che a scior dalla sponda
il legno m’invita
Aurette soavi
gia spirano intorno
e lieto soggiorno
promettono i fati
a 2
Su dunque mio core
si calchino l’onde
si lascin le sponde
De’venti il furore
ne’ cavernosi monti
ha tra catene imprigionato il piede
Onde il liquido elemento
tra suoi spumosi argenti
placida calma ci promette ogn’hora
Dal lido su su
si sciolghi la prora
Can. Primo
Ma gelido timore
mi scorre entro del petto
e disciolta la lingua in tali accenti
senti, senti mi dice
dove dove infelice
tu volgi le piante
al vento lusighier,
l’onda incostante
Crudi mostri d’impietade
son di Teti l’onde belle
quando il sen tranquillo sta
vi prometton fedeltade
e si cangiano tosto in rie procelle
E’ si crudele
il vento infido
ch’anche nel lido
arenose tempeste inalza e move
e fiero ancor quando pietoso appare
godi Filen la terra, e fuggi il mare
Di quest’onde che co’ pianti
de’nocchier crescono l’acque
il mio cor tema non ha
che maggior la crudelta
ritrovo nell’amar la bella Clori
Mentre accese nel cor fiamme et ardori
Infelice e sventurato e che strazi nel sen non ho provato?
Quel nocchier che le tempeste
ha sofferte in mar crudele
ah non teme scior le vele
per solcar l’onda vorace
fa l’ardire un petto audace
e nel liquido elemento
navigar va ad ogni vento
che nel mar cel crudo amore,
fra turbini e procelle e sempre un core
Non ha il mar fede piu istabile
della fe’ di Clori bella
non e il vento piu mutabile
di mia sorte e di mia stella
nel suo seno ha l’incostanza
la sua Reggia e l’alto impero
e ‘l suo ciglio e si severo
ch’a mirarla ogn’alma amante
piu costante, nel gran mar di Cupido
perde la speme di condursi al lido.
2. QUESTA VITA E SEMPRE IN GUERRA
Del Sigr Lelio Colista
Questa vita e sempre in guerra
sempre in guerra ella travaglia
altro al fin non e la terra
che un teatro di battaglia
Se non fai la sentinella
se non stai mai sempre all’erta
nel tuo cor la strada aperta
trovera voglia rubella
Vuol l’anima ancella
il senso tiranno
con arte et inganno
solleva affetti e la ragione atterra
Questa vita…
Mensognera sirena
quanto prima addormenta, e poscia ancide
sotto guancia che ride
sotto fronte serena
venir coperto all’hor che assedia un core
agli approcci agli assalti eccoti amore
o quante volte o quante una pupilla
con un guardo mendace
turba all’huomo la pace
quante volte d’amore una favilla
con funeste ruine
desta gl’incendi e fa balzar le mine
Agl’impulsi lusighieri
di piaceri
fa la bregia1 a un petto inerme
contro gl’impeti dell’ira
chi si mira
l’armi haver fra noi piu ferme
chi cieco al balenar di gemme e d’ori
la liberta non dura
a promesse d’honori
chi vinto non si rende
cosi l’uscio ai nemici il cor disserra
questa vita…
Gran nemico e sempre il mondo
d’ogni misero mortale
se non vince almeno sale
fiero piu che giocondo
di gioie fecondo
par sempre ch’ alletti
ma poi ne’ diletti
che insidie e tradimenti altro non serra
Questa vita...
3. DIMMI QUANDO AMORE INDEGNO
A tre voci
Canto 1 solo
Dimmi quando amore’indegno
per pieta della mia fede
Sia possibile al mio piede
calcar l’orme dello sdegno
Tenore canto 2’do
Dimmi quando o lontananza
per pieta del mio dolore
sara lecito al mio core
riunirsi2 alla speranza
Canto 3°
Dimmi quando o gelosia
per pieta del mio gran gielo
rintuzzar tuo freddo zelo
vantera l’anima mia
Dite quando, deh ditemi o stelle
per un dorato crine
per due brune facelle
per due labbra divine
sciogliera il mio piede il laccio
il mio cor sperara mai
stemperara l’anima mia il ghiaccio
ah, lasciate d’esser rubelle
E con lingue d’amici rai
dite quando deh ditemi o stelle
Ma che bramara mai bene
se d’amor le catene
di lontananza il dolo
di gelosia il rigore
quel petto soffrira solo
che chiude di marmo il core
Sotto gl’imperi
d’amore tiranno
solo si speri
tormento e danno
Chi da lui non vol martiri
a tiranna belta guardo non giri.
4. DOLETEVI DI VOI
Del Sig. Lelio Colista
Doletevi di voi
occulti miei sospiri e non d’Amore
Per sanar gl’altrui martiri
me di pace o Dio privai
con bandir per sempre i rai
del mio sol, del mio bene e del mio Core
Doletevi di voi
occulti miei sospiri e non d’Amore
2.a
Dell’error che lasso io feci
gia m’affligge il pentimento
e mi sembra un tradimento
l’altrui bene, il suo danno il mio peccato
Doletevi di voi
occulti miei sospiri e non del fato
3
Occhi belli ond’io tutt’ardo
voi languite et io mi struggo
v’abbandono e non mi fuggo
e per troppo adorarvi a voi mi celo
Doletevi di voi
occulti miei sospiri e non del Cielo
4
Dolce scusa al mio fallire
fur due labbra di corallo
ma s’io penso al proprio fallo
del mio mal, del mio duol ministro io fui
Doletevi di voi
occulti miei sospiri e non d’altrui
5. EUROPA RAPITA
Era gia l’Alba e in Cielo
umido di ruggiade in su ‘l mattino
vaggiva il di bambino
ed all’hor ch’appena in su’ Celesti Campi
scarmiglat’e soletta
quale stella vivace il sole aspetta
quando a i confini delle fenicie spiaggie
d’Agenore la figlia Europa bella
mentre fiori cogliea
lungo i lidi del mar cosi dicea
Aria
Aure placide vezzose
pria ch’il sol le nubi indori
su venite aure odorose a destar dal sonno i fiori
Chi di voi le treccie spande
legiadrissime donzelle
fide Ancelle
chi mi forma sul crin molle ghirlande
chi di voi sa intrecciar cerchio di rose
Aure placide vezzose
pria ch’il sol le nubi indori
su venite aure odorose a destar dal sonno i fiori
Mentre cosi dicea
ecco furtivo Amante
fatto Re degli armenti il dio de’ Tuoni
scende nel prat’ a calpestar l’erbette
ella mentre col Tauro e scherza e ride
sovra il dorso s’asside
e ondeggiando su’l collo il bel crin d’oro
parea nel Ciel d’un prato il sole in Toro
Ei gia s’appressa al lido
e gia si spicca al nuoto
quando alla Verginella
caddero in un baleno
le rose dalle guancie il fior dal seno
Giove alla preda intento
coll’alternar del moto
frange dell’onda il procelloso argento
lieto ch’a poco a poco
porta vivo su l’acque il suo bel foco
Alfin fra le tempeste
sotto gioco amoroso
aro toro infedel campi di spume
E cosi
alle rive di Creta ei la rapi
Aria
Stolta Europa e tu t’affidi
intrecciandoti de’ fiori
vaneggiando tra gli amori
quando Tauro crudel mugge
a’tuoi lidi
Stolta Europa e tu t’affidi
Su’ i tuoi campi un di vedrai
l’empio Tauro dell’Oronte
con le corna su la fronte
d’una luna a’i crudi rai
e vorrai
mentre in Creta egli t’invita
quasi druda lasciva esser rapita
Stolta Europa e tu non temi
gia luna infedele
con Arabe vele
scorre del Grego Egeo sui flutti estremi
Stolta Europa e tu non temi
gia di tromba orrida schiera
gia de timpani battuto
l’Aer muto
rimbombar d’eco guerriera
gia farsi lor preda
batton l’Adriatico mar barbari remi
Stolta Europa e tu non temi
Cosi di Creta in su le chiare Arene
A la catena al piede
sparse le voci ai venti
battezzato Pastor de’Turchi armenti.
6. CHE TANTE CATENE
A tre voci Con gl’instrumenti Del sig. Lelio Colista
Che tante catene
Che tanto morire
Donne stat’a sentire:
S’io m’avessi a inamorare
Vorrei amare una belta
che non mi dasse pene.
E poi far come dice
quello che die per lege al nostro sesso
molt’ haverne
un goderne
e cangiar spesso
Tenore
Molti haverne
troppo angusto quel petto
ch’un solo amor alloggia
la costanza e diffetto
spesso sincera fe
senza ottener merce delusa va
Aria
Chi del bello s’inamora
deve amare ogni belta
Quei che solo un volto adora
O ch’il bel non conosce o amar non sa
Se belta non e sol una
chi del bello s’inamora
dev’ haver molte
e non amar nessuna
Alto
Un goderne
il possesso felice
de’ bramati contenti
ad un solo si comparte
lege poco osservata
dalle donne hoggi di che sanno l’arte
di fede ad onta e di costanza scorno
le donzelle incostanti
si pregiano hoggigiorno
ne trafichi d’amor far da mercanti
Vendon cosi a baratto
d’amor i dolci frutti
che danno a prezzo fatto
il core a pochi e i godimenti a tutti.
Basso
E cangiar spesso
Spesso chi cangia amor cangia fortuna
o felice colui
che su l’uscio del core
la locanda d’Amor spesso rinova
e fa ch’in ciel d’amor
ogni mese per lui sia luna nova
Vaghe donzelle
false sirene
se vi pensate
di questo petto
farvi ricetto
voi v’ingannate
Il mio cor non sara quello che fu
per campar in liberta
mi vedrete d’hoggi in la
una volta e poi non piu
Non mi lusingano
bugiarda speme
Che tante catene….